Zuccheri nei bambini sotto i 2 anni: guida pratica + 5 ricette

Quando si parla di alimentazione dei bambini piccoli, lo zucchero è uno degli argomenti più discussi. Le linee guida pediatriche internazionali consigliano di evitare zuccheri aggiunti nei bambini sotto i due anni. Non è un capriccio: ci sono motivi concreti legati alla salute, al gusto e alle abitudini future.

Ma cosa significa nella vita quotidiana? E come gestire la situazione senza sensi di colpa, con un approccio pratico e realistico? Vediamolo insieme.

Il termine “zuccheri aggiunti” indica tutti quei dolcificanti inseriti negli alimenti durante la preparazione o la trasformazione industriale: zucchero da tavola, sciroppi, miele (dopo i 12 mesi), succhi di frutta concentrati. Tutti i prodotti dolci contengono zuccheri aggiunti: dai biscotti alle merendine, dagli yogurt alla frutta alle classiche torte fatte in casa.

Non rientrano tra gli “zuccheri aggiunti” lo zucchero naturalmente contenuto nella frutta e quello naturalmente contenuto nei latticini.

Limitare gli zuccheri aggiunti è importante per diversi motivi:

  1. Costruire il gusto: i bambini piccoli sono molto sensibili ai sapori e sono naturalmente predisposti ad una preferenza verso il cibo dolce (il latte materno in primis è un alimento dal sapore dolce). L’esposizione precoce a cibi molto dolci può condizionare le preferenze future: è ovvio che se fin da piccolo un bimbo è abituato a mangiare yogurt alla frutta o biscotti sarà più orientato verso questi alimenti rispetto a sapori naturali come quelli di frutta, verdura, cereali e latticini.
  2. Qualità nutrizionale: gli zuccheri aggiunti forniscono calorie senza apportare altri nutrienti.  Nei primi due anni, quando i nutrienti sono fondamentali per crescita, sviluppo cerebrale e sistema immunitario, questi alimenti sono poco utili.
  3. Salute dentale: è ben noto come il consumo di zuccheri sia un fattore di rischio per lo sviluppo delle carie.
  4. Salute intestinale e digestione: quantità elevate di zuccheri possono alterare l’equilibrio della flora intestinale (ovvero del microbiota).
  5. Alterazioni comportamentali: il consumo di quantità alte di zuccheri si associa ad una maggiore agitazione nei bambini e a disturbi del sonno.

A volte si pensa che i bambini possano mangiare più dolci di un adulto perché sono piccoli, ma è esattamente il contrario. Nei primi 1000 giorni di vita (dal concepimento fino al compimento dei 2 anni), i  bambini sono altamente sensibili agli stimoli ambientali (e alimentari) ai quali sono esposti. Per questo motivo in questa fascia d’età è bene prestarla giusta attenzione all’alimentazione (e non solo).

Zuccheri sì, zuccheri no? Un approccio realistico

Le linee guida pediatriche parlano chiaro: zerozuccheri aggiunti fino ai due anni.

Ma come tradurre questa regola nella vita quotidiana senza rigidità?

Se ci riesci, perfetto: latte, frutta fresca, verdure, cereali, latticini al naturale, varie fonti proteiche e alimenti semplici bastano per una dieta equilibrata e naturale. I dolci effettivamente non servono

In alternativa possiamo trovare un approccio meno rigido ma comunque funzionale. In genere alle mamme che seguo per l’alimentazione dei loro bambini piccoli consiglio questo: fino a 1 anno niente zuccheri in modo abbastanza categorico. Fino ad un anno infatti il bambino non richiede espressamente il dolce. A partire dall’anno, quando la consapevolezza del bambino aumenta, il dolce lo si può tenere in modo occasionale: c’è un compleanno e c’è una torta adatta ad un bimbo va bene farne sentire un pezzo, per non far passare il concetto che quello è un cibo proibito. Da un lato quindi non proporre il dolce, dall’altro lato nemmeno negarlo in altre occasioni dove tutti lo mangiamo.

Superati i 2 anni ricorda: non bisogna passare all’estremo opposto. Anche dai 2 anni è bene limitare gli zuccheri quindi no a biscotti per colazione tutte le mattine o merendine o torte o succhi di frutta o altri dolci consumati in modo quotidiano. Quando i bimbi diventano più grandi è necessario trovare un equilibrio sul consumo di dolci, equilibrio che non deve prevedere un consumo quotidiano ma può prevedere un consumo di dolci in 2-3 occasioni settimanali.

È fondamentale poi, a qualsiasi età, non usare mai il dolce come premio/ricompensa.

Alcuni piccoli accorgimenti rendono il limite realistico e sostenibile:

  • Preferire frutta e alimenti naturali: frutta fresca, frullati o creme a base di frutta soddisfano il bisogno di dolce senza zuccheri aggiunti.
  • Leggere le etichette: molti prodotti per bambini contengono zuccheri nascosti; essere consapevoli aiuta a fare scelte più semplici. Nel momento in cui si vuole proporre al bambino un biscotto ogni tanto, leggere la tabella nutrizionale e capire quale biscotto può essere meglio di altri è utile.
  • Dolci fatti in casa: proporre “dolci non dolci” ovvero dolcificati solo con frutta, evitando zucchero o miele, in modo tale che il sapore sia più neutro (per non adulti questi “dolci” sono poco allettanti e non troppo gustosi… ad un bambino che non ha mai sentito niente di zuccherato invece possono piacere)
5 idee dolci senza zuccheri aggiunti

Se vuoi qualche spunto concreto qui trovi 5 ricette dolci fatte in casa, senza zuccheri aggiunti, perfette per i più piccoli. In questo modo puoi offrire al tuo bambino un momento “dolce non dolce”, per variare la sua alimentazione. Possono essere un’idea per esempio per la colazione.

Torta di ricotta 

  • 75g di ricotta
  • 100g di mela cotta frullata (o mousse di mela)
  • 1 uovo
  • 100g di farina di farro
  • 2 cucchiaini di lievito
  1. Monta l’uovo con la ricotta e la mela.
  2. Aggiungi la farina e il lievito setacciati.
  3. Versa in uno stampo e cuoci in forno statico a 180° per 40 minuti.

Tortino con patata dolce

  • 150g di patata dolce americana
  • 1 uovo
  • 40g di farina di riso
  • 2 cucchiaini di crema di mandorle 100%
  1. Cuoci a vapore una patata dolce tagliata a pezzi fino a farla diventare morbida. Togli poi la buccia
  2. Schiaccia la patata con la forchetta.
  3. Aggiungi un uovo e la crema di mandorle e mescola.
  4. Aggiungi la farina e mescola ancora.
  5. Versa il tutto in uno stampo e cuoci in forno statico a 190° per 20 minuti.

Biscottini di zucca

  • 100g di zucca cotta
  • 60g di fiocchi d’avena piccoli
  • 20g di uvetta sultanina
  • 1 cucchiaio di semi di lino + 3 cucchiai di acqua
  • Cannella
  1. Metti in una tazzina i semi di lino con l’acqua e lasci a riposo almeno un’ora.
  2. Nel mentre fai ammollare anche l’uvetta in acqua.
  3. Schiaccia la zucca e mescolala con l’avena.
  4. Aggiungi la cannella, i semi di lino e l’uvetta e mescola bene.
  5. Forma dei biscotti, disponibili su una teglia coperta con carta da forno.
  6. Cuoci in forno a 180° per 15 minuti.

Banana bread

  • 2 banane mature
  • 2 uova
  • 60g di burro
  • 200g di farina di farro
  • mezza bustina di lievito
  1. Schiaccia le banane con la forchetta.
  2. Aggiungi le uova il burro fuso e mescola.
  3. Aggiungi la farina setacciata con il lievito e mescola ancora.
  4. Versa in uno stampo da plumcake coperto con carta da forno.
  5. Cuoci in forno statico a 180° per 35 minuti.

Torta di mele

  • 3 mele
  • 1 uovo
  • 60ml di latte
  • 35g di farina di riso
  • Limone
  1. Taglia a fettine sottili con la mandolina o con un tritatutto le mele e irrorale con succo di limone in modo che non diventino nere.
  2. A parte sbatti l’uovo con il latte.
  3. Aggiungi farina e scorza di limone.
  4. Unisci il composto alle mele e mescola bene.
  5. Versa tutto in uno stampo coperto con carta da forno.
  6. Cuoci in forno statico a 180° per 45 minuti.

Questa ricetta, a differenza delle altre per le quali si sente il sapore poco dolce e quindi un adulto potrebbe non apprezzarle molto, è buona per tutti!